E.A. Mario

Ermete Giovanni Gaeta , in arte E. A. Mario, è tra i maggiori esponenti della cultura a Napoli nella seconda metà del ‘900. Nacque a Napoli il 5 maggio 1884. Intellettuale versatile fu principalmente autore di versi di canzoni napoletane di grande successo. La sua produzione poetica giovanile era ispirata Carducci, ed alla maniera di questi compose l’opera “Canzone a Mazzini”. All’età di 21 anni adottò lo pseudonimo che lo rese famoso in tutto il mondo. Pubblicò numerose raccolte di versi e novelle. Tra le numerosissime canzoni (ne scrisse circa 2000) ricordiamo Io, 'na chitarra e 'a luna”, “Ladra”, “Vipera”, “Santa Lucia Luntana”, “Le rose rosse”, “Balocchi e profumi”, “Tammunata nera” (solo musica), Funtana all'ombra”, “Canzona appassionata”,Presentimento”, “Maggio si' tu” . Raggiunse il massimo della fama alla fine del primo conflitto mondiale con la canzone patriottica “La leggenda del Piave” della quale fu anche primo interprete. Morì nella sua città nel giugno del 1961.

Leggi l'articolo di Bruno Aletta "E.A. Mario: tra retorica e colore"    Espresso napoletano, marzo 2008