Luigi Compagnone

Luigi Compagnone è stato una delle voci più autorevoli dell'intellighentia napoletana degli ultimi decenni. Scrittore, giornalista e polemista dedicò molti scritti alla sua città e ne interpretò stati d'animo e sentimenti di riscatto. La sua opera parte da Napoli per insinuarsi nelle contraddizioni economiche e culturali della società italiana degli anni del boom economico.
Nato a Napoli nel quartiere Stella nel settembre del 1915, dopo aver pubblicato racconti su importanti testate giornalistiche, approda a un buon successo di pubblico e di critica nel 1960 con la raccolta di racconti "L'onorata morte" con cui ottiene il "Premio Napoli". Tra le sue opere di maggior successo "L'amara scienza" (1965), "Capriccio con rovine" (1968), "Le notti di Glasgow" (1970), "Vita nuova di Pinocchio" (1971), "Città di mare con abitanti" (1973), "Ballata e morte di un Capitano del popolo" (1974),"L'oro nel fuoco" (1989), "Mater camorra" (1987) e "Le maree della storia" (1991). Muore nella sua città il 31 gennaio del 1998.

Leggi l'articolo di Bruno Aletta "Luigi Compagnone. Città di mare con abitanti"   Espresso napoletano, dicembre 2006