Luigi Incoronato

Luigi Incoronato nasce a Montreal in Canada il 5 luglio del 1920 da padre molisano e madre piemontese. Laureatosi all'Università di Napoli alterna l'attività di giornalista con quella di insegnante di Lettere. Nel 1960 è tra i fondatori insieme ad altri scrittori tra cui Domenico Rea, Mario Pomilio, Michele Prisco, Luigi Compagnone e Gianfranco Verrè della rivista "Le ragioni narrative". Il suo romanzo d'esordio, "Scala a San Potito" del 1950 gli valse il secondo posto al premio Hemingway. Nel 1952 pubblica "Morunni", nel 1960 "Il governatore" che verrà insignito del Premio Napoli, nel 1963 "Compriamo bambini" e nel 1968 "Le pareti bianche". Pubblica numerosi racconti su Paese Sera e sulle riviste Rinascita e Il Campione. Tra i più importanti "La festa", "Il ritorno di un partigiano", "Aale', ale' ururi", "Il Minotauro" e l'ultimo, pubblicato postumo, "A che serve uno scrittore". Muore a Napoli, suicida, il 26 marzo 1967.

Leggi l'articolo di Bruno Aletta "Luigi Incoronato: tra i gradini inquieti"   Espresso napoletano, dicembre 2007