Roberto Bracco

Roberto Bracco è stato nei primi decenni del ventesimo secolo uno tra i drammaturghi più apprezzati in Italia ed all’estero. Nasce a Napoli il 19 settembre del 1861 e, dopo una breve esperienza di cronista presso importanti testate quali “il Corriere di Napoli” e “La Stampa”, esordisce come autore teatrale con l’opera buffa Non fare ad altri nel 1886. Fu autore di numerose commedie e drammi di grande successo, tra cui: Lui lei lui, Un’avventura di viaggio, Maschere, Infedele, Il trionfo, La fine di un amore, Don Pietro Caruso, fino ai famosissimi Sperduti nel buio e Piccolo Santo. Fu anche apprezzato compositore di canzoni: Salamelic, Tarantì tarantella, Sentinella e Africanella i titoli più famosi. Intellettuale dai molteplici interessi, fu apprezzato critico letterario e cinematografico. Grande successo ebbero le riduzioni cinematografiche di due lavori teatrali, La piccola fonte e Sperduti nel buio. Con l’avvento della dittatura fascista la sua opera fu “oscurata”e morì in semipovertà nella sua città nel 1943.

Leggi l'articolo di Bruno Aletta "Roberto Bracco, il disegnatore delle donne" Espresso napoletano, ottobre 2007